sabato 3 febbraio 2007

Al CES di Las Vegas arriva il tanto atteso iPHONE

Dall’8 all’11 gennaio si è tenuto a Las Vegas il CES (Consumer Electronics Show), la più grande fiera americana dedicata alla tecnologia di consumo, durante la quale 2.200 espositori presenteranno migliaia di prodotti suddivisi in ben 80 categorie. Sul campo si sono schierati oltre 130mila giornalisti e le presentazioni più importanti sono state trasmesse in diretta su internet.
L’occasione è resa più speciale dall’anniversario dei 40 anni di questa manifestazione, inaugurata per la prima volta nel 1966 nello stato del Nevada.
Tra tutte le novità della fiera tecnologica, l'attenzione della stampa presente al CES è stata catalizzata dall'iPhone di Apple.



iPhone: iPod, telefonino e Internet Communicator. La meraviglia di Apple è stata presentata da Steve Jobs, guru di Apple a San Francisco. Dopo anni di speculazioni e attese tradite, l'iPhone è finalmente realtà. Cellulare, iPod widescreen e dispositivo per Internet. Un telefono cellulare 5 anni avanti rispetto alla concorrenza. Parole di Steve Jobs, amministratore delegato e co-fondatore di Apple, pronunciate nel corso dell'attesissimo discorso tenuto al Macworld di San Francisco, l'annuale appuntamento con i prodotti della casa della Mela. Jobs ha ricordato come Apple abbia avuto la fortuna di lanciare prodotti che hanno contribuito a cambiare la storia: il Macintosh nel 1984, capace di sconvolgere il mercato del personal computer; l'IPod nel 2001, che ha inaugurato un nuovo segmento del campo della musica. Ora, con l'iPhone "reiventiamo il telefono": ecco lanciata la sfida alla comunicazione mobile del futuro, con un prodotto che promette di rivoluzionare il mercato o per lo meno di condizionarlo profondamente.
Una cosa è certa: difficilmente l'iPhone passerà inosservato. E lo testimonia l'impatto ottenuto in Borsa dal titolo della società di Cupertino, che ha fatto subito segnare un +5%.
Ma veniamo alle caratteristiche tecniche del telefono: si tratta di un cellulare con una triplice anima. È un telefonino (quadribanda EDGE), un iPod widescreen con touch control e un dispositivo di comunicazione Internet con e-mail di livello desktop, web browsing Safari e funzionalità di ricerca e mappe (Google Earth). Il sistema operativo è il celebre OSX che equipaggia i desktop e i notebook più recenti della casa americana.
iPhone introduce una nuova interfaccia utente basata su un ampio display multi-touch e su un software che permette agli utenti di controllare il dispositivo in punta di dito. L'apparecchio è dotato di una fotocamera da 2 Megapixel e di un avanzato applicativo per la gestione delle foto. Gli utenti possono navigare nella propria libreria fotografica e sincronizzarla con il PC o il Mac in pochi secondi.
Una novità tecnologica di grande rilievo riguarda l'utilizzo di tre avanzati sensori ambientale : un accelerometro, un sensore di prossimità e un sensore per la luce. L’accelerometro rileva quando l’utente ruota il dispositivo dalla posizione verticale a quella orizzontale e adatta i contenuti sullo schermo, visualizzando l’intera larghezza di una pagina web o una foto in formato panoramico.
Il sensore di prossimità spegne il display in automatico quando l’utente solleva il dispositivo per accostarlo all’orecchio, così da risparmiare la batteria; il sensore di luce ambientale, infine, adatta la luminosità del display all'illuminazione esterna.
iPhone è dotato di un client e-mail POP3 o IMAP in grado di visualizzare testi, grafica e foto.
È inoltre multi-tasking e consente di leggere una pagina Web mentre si sta scaricando la posta elettronica. Il servizio di e-mail Push sarà fornito da Yahoo! Mail. Il browser Web integrato è invece il celebre Safari. La connettività è poi completata da Bluetooth e Wi-Fi.
Inoltre include anche Google Maps: gli utenti possono visualizzare mappe, immagini satellitari, informazioni sul traffico, avere informazioni e ricevere direzioni, il tutto con una semplice interfaccia touch.
L'iPhone è anche un iPod Widescreen con touch control, che consente di fare lo scrolling attraverso l’intera lista di canzoni, artisti, album e playlist con un semplice movimento di un dito. Ma quanto consumerà tanta multimedialità? Jobs ha assicurato un'autonomia di conversazione di 5 ore, che diventano 16 se ci si limita all'ascolto di brani musicali. Per mettersi in tasca questa nuova meraviglia tecnologica si dovrà purtroppo aspettare quasi un anno. Il telefonino, infatti, verrà lanciato sul mercato statunitense a giugno mentre in Europa arriverà nel quarto trimestre dell'anno. Uscirà in due versioni: con 4 gigabyte di memoria, in vendita a 499 dollari, e da 8 gigabyte a 599 dollari. In Asia l'iPhone sarà disponibile nel 2008. A dimostrazione che Apple è andata oltre il mondo dei computer, Steve Jobs ha anche annunciato che l'azienda cambierà nome: d'ora in poi si chiamerà Apple e non più Apple Computer.


Altra novità di Las Vegas è stato l'accordo tra la Ford, il colosso americano dell’automobile, con Microsoft che hanno presentato un sistema per collegare smartphone, telefoni e lettori MP3 con il computer di bordo delle vetture. Ford Sync, questo il nome della tecnologia, permette il pieno controllo con la voce delle più importanti funzioni del cellulare, del lettore di MP3 e di altri dispositivi USB. Nessuna necessità collegare il telefono ogni volta che si entra in auto. Bisogna solo toccare il tasto del cellulare sul volante e il sistema connetterà il telefonino. Tutto ciò permetterà la lettura dei messaggi e la possibilità di effettuare chiamata avanzate: la sincronizzazione include avviso di chiamata, chiamata in conferenza, identificazione del chiamante, lista dei contatti, un'icona di potenza del segnale e un'icona della batteria e l'attivazione vocale della musica. È possibile passare in rassegna la libreria audio del lettore multimediale e molte altre funzioni. Ford Sync sarà presente su 12 modelli della casa di Detroit venduti nei prossimi mesi.

Internet per over 55

Eldy è il nuovo programma di navigazione eldorado digitale per analfabeti informatici, gratuito online oppure su cd; si tratta della prima distribuzione Linux dedicata agli over 55.
Con Eldy, Linux diventa il tramite per portare la cultura informatica ad una generazione culturalmente radicata sui vecchi media.


L'avvento delle nuove tecnologie e in particolar modo di Internet ha avuto dei risvolti eccezionali e ha portato dei rapidi progressi soprattutto nell'ambito delle comunicazioni, dell'informazione e dell'accesso a beni e servizi.Ma questa rivoluzione ha coinvolto tutti? Ha dato a tutti le possibilità e la ricchezza di esperienze che le giovani generazioni stanno conoscendo?Sebbene Internet sia uno "strumento" potenzialmente democratico, nella realtà dei fatti ci sono ancora delle grandi disparità di accesso. Le disuguaglianze più marcate si evidenziano tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo, ma anche all'interno dei Paesi più ricchi convivono realtà diverse e l'accesso non è ancora assicurato a tutti.
Eldy è un progetto che nasce per portare l'utenza ultra 55enne ad usare il web, ad inviare mail, a gustare l'informatica come nuova opportunità per vivere meglio. Il sistema è ormai pronto alla distribuzione. L'obiettivo è quello di avvicinare gli over 55 senza alfabetizzazione informatica alle nuove tecnologie, per renderle sempre più uno strumento di integrazione sociale e di "empowerment" e per ridurre il digital divide che coinvolge una così larga fascia della popolazione.Con Eldy l'utente potrà navigare sul web, chattare, fruire di file multimediali, effettuare videochiamate, inviare mail. Il tutto, ovviamente, è improntato sulla facilità d'uso e sulla semplicità del linguaggio utilizzato, eliminando dunque gli ostacoli che si interpongono tra un ultra 55enne privo di conoscenze informatiche e l'enorme mole di opportunità che il mondo della rete mette a disposizione.

Miss Digital World 2006

Altro che Miss Mondo... si chiama «Dark Eve» ed è la nuova reginetta virtuale: quest'anno è nera ed è stata eletta grazie ai voti di quasi 30 mila fan.

L'ideatore di questa miss virtuale è un'italiano, Mario Calamita, che porterà a casa ben 5000 dollari grazie alla sua creazione.
Per Dark Eve, che può contare su misure di tutto rispetto (93/58/89) si profila una possibile carriera come conduttrice tv, protagonista di spot o videoclip.
La sua creazione ha battuto «modelle virtuali» provenienti da Germania, Australia, Israele, Canada, Danimarca, USA, Polonia, Norvegia e Porto Rico, tutte partecipanti alla manifestazione «Miss Digital World 2006» ideata da Frank Cerami.

La lotta con i cuscini diventa uno sport

Dal Canada agli Stati Uniti c'è sempre più gente che si appassiona a queste partite.
Vietati i colpi bassi, tirarsi i capelli, picchiarsi, mettere un mattone nell'imbottitura...






La battaglia di cuscini diventa uno sport, con tanto di Lega Ufficiale, regole e arbitro.

NEW YORK - Non sono autorizzate a graffiare, colpire o tirare i capelli all'avversaria, ma le giocatrici della Pillow Fight League, la società sportiva che regolamenta un nuovo sport nordamericano, la 'battaglia di cuscini', hanno comunque un'arma formidabile da utilizzare, per l'appunto un cuscino da letto. Centinaia di newyorkesi, assicura il Sunday Times, che descrive accuratamente il nuovo sport, hanno fatto la fila venerdì notte per assistere al debutto della PFL, "un'invenzione canadese che potrebbe ricordare una fantasia maschile ma che promette di diventare uno sport popolare tra le donne che amano comportarsi male".

"Ci tiriamo colpi tutto il tempo ma alla fine ci facciamo tante risate", ha detto Katrina Randell, una modella canadese il cui pseudonimo come giocatrice di 'battaglia di cuscini' è Sally Spitfire. "Non bisogna pensare a un gruppo di ragazze sexy in biancheria intima: fate attenzione, stiamo per darcele". Le prime 'battaglie di cuscini' sono state fatte in un locale notturno canadese l'anno scorso. Con lo slogan 'Lotta come una ragazza' l'iniziativa si è subito trasformata in un'attrazione di culto, con tanto di regole sportive. Ventidue partecipanti, un arbitro ufficiale (maschio) e una serie di norme che vietano comportamenti scorretti o violenti. Per esempio, è considerato un fallo mettere un mattone all'interno di un cuscino...
Tuttavia il nuovo sport non convince tutti. Neate Sager, un giornalista sportivo canadese, ha scritto: "Lascio a voi decidere se si tratta di ironia postmoderna o di qualcosa che riporta le donne indietro di 40 anni". L'idea di fare della 'battaglia di cuscini' un vero e proprio sport dotato di regole è venuta a un'ex batterista di 38 anni, Stacey P. Case, durante un concerto nel quale a un certo punto le ballerine sul palco cominciarono a tirarsi i cuscini. A quel punto Case invitò anche le donne del pubblico a fare altrettanto.

Cinque minuti al buio per salvare la Terra


PARIGI - Da Parigi alle 19,55 di giovedì 1 febbraio si è esteso un blackout che ha coinvolto il mondo intero. Nessuna paura: è un blackout volontario, cinque minuti di luci spente in tutte le case fino alle 20 per sensibilizzare le coscienze sui pericoli insiti nel riscaldamento globale della Terra e sulla necessità di operare tutti insieme per evitare disastri. L'iniziativa è nata dall'associazione L'alliance pour le planete, che raggruppa 72 ong ecologiste francesi, che ha lanciato la proposta (subito raccolta da Greenpeace, Wwf e Amici della Terra) di spegnere per cinque minuti la torre simbolo di Parigi e altri monumenti pubblici (Notre Dame, Hotel de Ville, Petit Palais, Arco di Trionfo e l'obelisco di Place de la Concorde), il giorno prima della presentazione nella capitale francese del rapporto sull'effetto serra e delle conseguenze per l'innalzamento delle temperature e del livello del mare.



NEL MONDO - L'iniziativa ha avuto l'adesione ufficiale del governo spagnolo che ha inviato tutti i cittadini a prendervi parte, in quanto con piccoli gesti tutti noi possiamo fare qualcosa per l'ambiente. A Madrid è stata oscurata la Porta di Alcalà, uno dei monumenti simbolo della capitale iberica. Adesioni tra gli altri da gruppi tedeschi, greci, austriaci, svedesi, inglesi e olandesi



ITALIA - «Questa azione dimostrativa è un segnale forte per i capi di governo», ha detto Legambiente. «In Italia la ripeteremo il 16 febbraio, giorno dell'anniversario dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto». Legambiente ha aderito alla campagna della trasmissione Caterpillar di Radio 2 «M'illumino di meno» che invita gli italiani a spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 16 febbraio alle 18 e per tutta la settimana dal 12 al 18 febbraio si mobiliterà con la campagna «Settimana amica del clima». A Roma sono state spente per 5 minuti le luci al Colosseo e nella piazza del Campidoglio. «Il Comune di Roma vuole essere in prima linea nel sensibilizzare l'opinione pubblica su quella che sarà una delle grandi scommesse del genere umano dei prossimi decenni», ha detto il sindaco Veltroni. A Napoli sono spente le luci degli uffici dell'assessorato all'Ambiente del Comune.





sabato 20 gennaio 2007

La società italiana al 2006

Publico il Rapporto Annuale 2006 del Censis sulla nostra società:

Segni di ripresa ci sono:

- Vi sono segnali di ritorno alla vitalità economica. L’atteggiamento attivo, definito lo scorso anno come “schegge di vitalità”, determina oggi maggiore fiducia nelle prospettive aziendali, che vengono ritenute positive per il 92,6% delle aziende con oltre 20 addetti, intervistate in ottobre. A fronte della crescita del pil pari all’1,7%, con cui si chiuderà verosimilmente il 2006, uno dei risultati che maggiormente colpisce riguarda la crescita dell’occupazione e l’ulteriore discesa del tasso di disoccupazione: l’aumento degli occupati è stato dell’1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel sistema delle imprese, tra gennaio e luglio di quest’anno l’indice del fatturato è aumentato dell’8,7% e gli ordinativi sono aumentati del 10,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; tra i comparti che spiccano per l’incremento del valore delle vendite compaiono quello delle industrie calzaturiere (+10,7%), della produzione di metallo e di prodotti in metallo (+11,5%), dell’elettromeccanica (+12,5%) e dei mezzi di trasporto (+19,5%).
- Le nuove strategie aziendali appaiono vincenti. Oltre il 60% del valore delle esportazioni del 2005 si è concentrato in settori in cui l’Italia costituisce un partner estremamente competitivo a livello internazionale: molte aree della meccanica che pesa per il 20% circa sull’export italiano; i tessuti che arrivano all’11,8%; la produzione di tubi, dove l’Italia è leader mondiale con una quota di mercato dell’11,3%. E’ cresciuta la capacità di movimento degli imprenditori nello scenario internazionale: il 13,3% delle imprese manifatturiere italiane; il numero degli investitori italiani all’estero è cresciuto del 21,3%; nell’ultimo anno la presenza delle imprese italiane in Cina è cresciuta del 12,4% .
- Si consolida un ruolo da big player per la grande impresa. Possiamo contare su un patrimonio di circa 2.000 grandi imprese che in prospettiva possono assicurarci una presenza più forte nei mercati emergenti e innescare un effetto di trascinamento della media impresa rafforzando le strategie innovative e il successo che queste stanno avendo. Le imprese che, in maniera più o meno consapevole, svolgono un ruolo di big player sono: Enel, Eni, Finmeccanica, Fiat, Unicredit, San Paolo – Intesa, Generali, Telecom Italia.
- Si consolida l’economia delle vacanze.

Ma persistono zavorre sistemiche:

- Gli effetti sottovalutati di una spesa pubblica indomabile.
- I tempi lunghi e gli alti costi delle reti infrastrutturali.
- L’involuzione retorica di scuola e università. Si conferma per l’Italia una tensione all’investimento sociale in istruzione più debole rispetto agli altri paesi; la spesa pubblica in istruzione sia in rapporto al pil (4,9%), sia in rapporto al totale della spesa pubblica (9,9%) sono inferiori alla media dei paesi Ocse, dove raggiungono rispettivamente le quote del 5,5% e del 13,3%.
- Un welfare di tipo clientelare. Difformità di trattamenti, indebite strategie di selezione della domanda lavorano, in maniera sotterranea, all’interno del sistema di welfare.
- La criminalità emergente fra metropoli e piccole province. Il 30,8% dei reati avviene nelle aree metropolitane di Milano, Roma, Torino e Napoli; ma l’incremento della paura e quindi delle denunce avviene in una graduatoria imprevista in cui ai primi posti si trovano Ferrara, Perugia, Pisa, Rovigo, Salerno, Cuneo, Viterbo, tutte province solo marginalmente interessate dalle cronache criminali.

domenica 14 gennaio 2007

L' ENERGIA dei BARESI !

Avete mai visto lo spot dell' ENEL con Giancarlo Giannini ??
Qui vi propongo una nuova versione "barese"...